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VIDEOTEPPISTI

Giravamo attorno a quella banca da ore. Era evidente: le forze dell’ordine si erano accorte di noi. Quell’auto scura che ci inseguiva con sirene spiegate non si sarebbe potuta spiegare altrimenti. Lanciai una rapida occhiata agli altri. Stefano, Federico, Zanna e Marconcio. Nessuno di loro fiatava. L’unico che continuava imperterrito a squarciarci le orecchie era Lee Ving dei FEAR con …